Il mercato del Second Hand

second hand

I tempi sono quelli che sono e non scopriamo l’acqua calda dicendo che, sebbene qualche barlume di speranza (e di ripresa) si inizi ad intravedere, la crisi economica e finanziaria che ha colpito l’Europa ed in particolar modo il nostro Paese, non solo continua mordere le caviglie, ma lascia dietro di sé un vero e proprio strascico di macerie.

Su queste macerie il popolo italiano, abituato dalla storia che lo caratterizza da sempre, sta cercando di rialzare la testa e ripartire. In che modo? Ciascuno a modo suo ed in base alle qualità che lo caratterizzano. C’è chi investe patrimoni ereditati, c’è chi cerca finanziamenti, chi punta su start up a costo zero, chi spera che tutto questo produca posti di lavoro che, al di là di quello che ci propinano, sono pochi e non generano quel benessere minimo necessario alla dignità dell’uomo, argomento più volte trattato persino da Sua Santità in persona, Papa Francesco.

Sulla base di questo scenario è fin troppo semplice capire perché determinati mercati si siano fermati. Si compra meno di tutto, si preferiscono i prodotti a basso costo e, cosa più drammatica, si cerca di risparmiare sull’alimentazione e, udite udite, sulla salute. E se a qualcuno tutto ciò sembra impossibile, consigliamo di andarsi a rivedere qualche tg degli ultimi mesi. Andare avanti non è facile e molte famiglie sono costrette a rinunciare persino all’indispensabile. Alcune coppie rinunciano o rimandano il concepimento dei propri figli a causa di un momento storico in cui si faticherebbe a regalare a loro la serenità che serve e l’indispensabile per vivere una piacevole infanzia.

In un quadro generale come questo, non c’è da stupirsi se quei pochi soldi che ci sono da spendere vengano gestiti con estrema oculatezza, cercando di sopravvivere acquistando quanto basta al prezzo migliore. E sempre più si parla di Annunci Gratuiti e sviluppo di un mercato second hand. Di cosa si tratta? È un termine inglese che significa letteralmente seconda mano. Qualche anno fa, qualcuno storceva la bocca quando gli si proponeva l’acquisto di un’automobile usata. Oggi il business delle automobili di seconda mano è florido e molto vivace. Risparmiare migliaia di euro è possibile, acquistando un’auto con non moltissimi chilometri all’attivo ed in perfetto stato “fisico”. Ma non ci sono solo le auto.

Smartphone, computer e perché no, frigoriferi, climatizzatori, intere cucine o camere da letto, vengono messe in vendita attraverso internet o nei negozi specializzati, che nel frattempo sono sorti, proprio sull’entusiasmo dello sviluppo di questo mercato.

È sufficiente darsi un’occhiata in giro per reperire facilmente quell’accessorio che tanto desideravamo, ma che un prezzo eccessivo non ci permetteva di acquistare. Il mondo del second hand ci offre invece opportunità importanti, che possono essere sfruttate sia nella quotidianità della nostra vita privata, che per il lavoro. Immaginate di dover arredare l’ufficio della vostra start up, di cui parlavamo in precedenza: per iniziare, non sarebbe meglio approfittare dei tanti elementi d’arredo usati che troviamo sul web o nei mercatini, che permettono di risparmiare anche il 50% sul nuovo?

Oppure per la vostra nuova casa: con allacci delle utenze, caparre, rate di mutui o affitti anticipati da pagare, anziché contrarre debiti per acquistare qualcosa che probabilmente fra sei mesi ci avrà stancato, non è meglio puntare sull’acquisto di mobilio usato e… riprendere fiato recuperando qualche soldo?

Risparmiare sul nuovo, ci permette di rientrare degli investimenti fatti, ma anche di avere un po’ di disponibilità in più per recarci, ad esempio, al supermercato e acquistare i prodotti migliori senza dover continuamente controllare l’importo della nostra spesa. Oppure recarci a fare quella visita specialistica per troppo tempo rinviata… Il mercato del second hand, in un’epoca come questa va tenuto in grande considerazione e, ve lo assicuriamo, non c’è nulla di cui vergognarsi!