Il Batis si trova, quindi, in una posizione strategica da cui poter raggiungere i principali siti archeologici dell'area flegrea.
Di seguito alcuni suggerimenti, ognuno dei quali contiene le relative descrizioni.
- Il Parco Monumentale e le terme romane di Baia
Recentemente connessi dal percorso multisensoriale questi luoghi sono ricchi di fascino e di storia. Le antiche terme di Baia, a ridosso della struttura Batis, raccontano gli ozii e i vizi della Baia Imperiale nella Pusilla Roma dove imperatori e patrizi costruirono le loro sontuose ville. Tra gli edifici più imponenti e suggestivi i cosiddetti templi di Diana, di Mercurio e di Venere, edifici termali dalle affascinanti architetture. Risalendo il percorso multisensoriale si raggiunge il Parco Monumentale e la cosiddetta Villa di Cesare, una villa patrizia collocata in una posizione dal panorama mozzafiato sui Golfo di Pozzuoli.
- Il Castello di Baia
Posto a 50 mt dal livello del mare, la fortezza di tufo domina il Golfo di Baia. La costruzione del Castello fu avviata dagli Aragonesi nel 1495. a scopo difensivo. Oggi il castello ospita il museo archeologico dei Campi Flegrei ed ospita nelle sue sale i reperti ritrovati in diversi luoghi dei Campi Flegrei. Dalla parte basa di Baia, il castello è raggiungibile a piedi attraverso delle scalette o attraverso sentiero.
- I Vulcani Flegrei
I Campi Flegrei presentano una morfologia molto varia a causa della presenza delle numerose bocche eruttive del campo vulcanico; le eruzioni che si sono susseguite dopo la formazione della caldera hanno ripetutamente cambiato la forma del territorio, che attualmente si presenta come il risultato di circa cinquanta eruzioni.
La presenza di bocche eruttive, espressione della migrazione delle eruzioni flegree nel tempo verso le zone centrali della caldera rende il territorio unitario e continuo. I Campi Flegrei conservano la memoria della propria storia eruttiva nella morfologia.
La storia del territorio di Baia è intimamente collegata all’attività vulcanica dei Campi Flegrei, complesso di crateri di cui fa parte.
- Le aree marine protette e le spiaggie
Il mare di Baia è tutelato sia dalla presenza dell’area marina protetta di Baia che dalle aree protette marine del Parco Regionale dei Campi Flegrei. Nelle nostre aree marine protette è facile incontrare fenomeni fumarolici e secche, in alcuni casi compresenti come del caso della spettacolare secca fumosa dove è possibile immergersi tra le bollicine delle acque termali che avvolgono i resti di antiche colonne romane.
A causa del fenomeno del bradisismo buona parte delle strutture della Baia imperiale sono sommerse e sono oggi visitabili o immergendosi o con un battello dal fondo trasparente. La presenza di acque termali, di secche, di grotte sottomarine che si alternano ai fondali sabbiosi, rende particolarmente interessante la vita negli ecosistemi marini. La prateria di Posidonia Oceanica è una importante zona di pascolo per le tartarughe marine che la scorsa estate hanno deposto le uova sulla spiaggia di Lucrino a poche centinaia di metri da Batis, dove sono poi nate 106 tartarughe Caretta-Caretta.
Da Batis si accede con una barchetta alla spiaggia del Castello di Baia, immersa nelle aree protette del Parco dei Campi Flegrei, con brevi spostamenti si possono raggiungere le spiagge di Lucrino e di Miseno o il roccioso isolotto di San Martino.
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